GROSSO PAOLO, GIORNALISTA DE "LA PREALPINA" HA SCRITTO QUEST'ARTICOLO.

L'HO CONTATTATO PER LA DENUNCIA CONTRO AGOSTINO ABATE.

ANCHE LUI COME TUTTI HA PAURA DEI MAGISTRATI. 

 

 

 

Egregio signor Agostino Abate.

Non scrivo per fare il moralista, o per farle il sermone, perchè lei sa benissimo che cosa sta facendo, ma voglio soltanto tenere acceso il dibattito.

Non ho mai cercato ne gloria e ne onore, e tantomeno volevo cambiare il sistema giudiziario italiano, ma la mia onestà è al di sopra di voi Magistrati.

Voi potete modificare tutti gli atti dei fatti da me denunciati, ma non potete modificare l'evento, perchè, quei giorni nelle Udienze Preliminari e processo subito, ero presente.

Non potevo e non posso permettere che mi si accusi solo per salvaguardare reati di amici e colleghi.

Cosi come quando ere dipendente del Comune di Gazzada Schianno, ho cercato di difendermi da chi abusa di un potere che non è suo, cosi adesso cerco di difendermi dalle Vostre callunnie e dall'abuso del potere giudiziario che voi fate.

Lei ha fallito signor Agostino Abate. Lei non ha capito perchè delle mie denunce, perchè quelle denunce l'ho consegnate alla Procura di Milano, e del perchè erano tre. Lei avrebbe dovuto evitare tutto questo, invece......

Certamente, se lo avessero capito a suo tempo, quando consegnai all'ufficio del protocollo del comune invece di consegnarla alla Procura, quella denuncia che accusava il Vigile Urbano di falsificare i cartellini e il Segretario Comunale di esserne a conoscenza e non interveniva, magari non si sarebbe arrivato a tutto questo.

Ma perchè avrebbero e avreste dovuto capire?

Io non ho paura ne di morire ne di essere arrestato, signor Agostino Abate, lei ha perso la sua credibilità di magistrato, anche se continua nelle sue calunnie facendo finta che niente sia successo. Pur sapendo subito all'inizio del complotto tra Procura e Comune, ho cercato di aver fiducia nei Giudici, subendo quel fatidico processo, ma ho dovuto ricredermi.

Io non userò nessun tipo di violenza, ma non mi sottometterò mai alla vostra volontà, e cercherò con ogni mezzo lecito di controbbattere alle vostre callunnie.

Lei si è scordato che io ero presente alle udienze preliminari e al processo da me denunciato.

Ero presente alla prima udienza preliminare, ed ho visto e sentito il Giudice Ottavio D'Agostino rinviare a giudizio prima ancora che gli avvocati potessero parlare. Anche se tutto era già preparato, ma fatelo con intelligenza.

Ero presente al processo presieduto dal Presidente di Sezione Giovanni Polidori, (suo amico) certamente ha voluto aiutare Ottavio D'Agostino e si è prestato al gioco, ma questo è colpa sua non mia. Io ero li, ed ho visto i due giudici a latera guardarsi in faccia quando il vostro testimone Sacchi diceva puttanate, ed uno di loro dire all'altro "MA CHE CAZZO STA DICENDO", ero lì, ed ho visto e sentito il Presidente di sezione Giovanni Polidori suggerire a Sacchi Antonino quello che doveva dire, perchè stava dicendo cose che li avrebbero incriminati, e poi leggere quello che aveva scritto. Ho chiesto aiuto al mio avvocato, ma ha solo allargato le braccia. Ero lì quando, dopo sentito un testimone, i giudici se ne andavano al bar a bere il caffè.

L'avvocato d'ufficio che voi mi avete dato, Sara Morandi, mi ha avvisato che è stato sentito di nuovo Sacchi Antonino, questa volta si è ricordato tutto? Ma se non si ricordava niente dopo due anni, che cosa avrebbe potuto ricordarsi adesso? Gli avete fatto imparare a memoria la deposizione, glielo avete scritto voi quello che doveva dire?

Vorrei tornare sull'agomento dell'avvocato d'ufficio. Il giochetto dell'avvocato fresco di nomina, lo avete già fatto con la simulazione del reato di calunnia, l'avvocato Fabbrizio Busignani, che a quel tempo era stato appena nominato Procuratore, avete preso la sua lettera in cui annunciava la nomina a Procuratore, cancellato la parte sotto, e falsificato atti con l'intestazione del Procuratore.

l'avvocato Morandi, non avrebbe mai potuto rifiutarsi, al contrario degli altri avvocati, a questa farsa. Devo purtroppo dire, che in un nostro incontro, l'avvocato Morandi, pensava che la Corte d'Appello fosse a Brescia.

Io ero presente anche all'udienza preliminare in cui il P.M. Domenico Novara, ad una richiesta dell'avvocato Basilico, sempre avvocato d'ufficio, perchè il mio "AVVOCATO DI FIDUCIA ALFONSO BRIGHINA, A CUI AVEVO CONSEGNATO OLTRE 1.800.000 MILA LIRE NON SI E' PRESENTATO, PERCHE' DOMENICO NOVARA E' SUO AMICO", rispondeva " IO FACCIO QUELLO CHE VOGLIO". Dunque la pericolosità sociale denunciata ne trova le basi vero?

Io c'ero anche quel giorno in udienza preliminare, signor Agostino Abate, quando lei chiedeva al Giudice Marco Lualdi, gli atti per imputare un reato anche a Manera. Ho visto gli avvocati Matera e Martelli avere paura perchè volevano che finisse, invece si sono inchinati al suo potere, ma ho notato anche il sogghigno del Giudice Lualdi mentre le dava indietro gli atti. Certamente, se fate paura agli avvocati, ai cittadini cosa fate, incutete terrore?

Voi avete falsificare tutti i documenti degli atti che ho denunciato, ma a che scopo, non certo per farmi credere quello che volevate? Tanto la procura competente non vi tocca. Forse che, signor Procuratore, la Procura di Brescia ha paura di qualcosa o qualcuno?

Avete simulato due procedimenti penali per minacciarmi ( PECULATO - CALUNNIA ), avete falsificato ( LA MEMORIA DIFENSIVA -E- L'ORDINANZA DEL TRIBUNALE DELLA LIBERTA' ) avete falsificato ( UN'INGIUNZIONE DEL PRETORE PER ESTORCERMI DENARO), avete falsificato ( ATTI GIUDIZIARI ), avete falsificato ( ATTI DI UN ALTRO TRIBUNALE ), avete falsificato ( UNA DENUNCIA INGANNANDO LA PROCURA COMPETENTE ).

Guardi questo sito. Quanta gente coinvolta in reati, persone che avrebbero dovuto farla rispettare la legge, invece la violano; neanche durante il fascismo i Magistrati avrebbero osato tanto. Se il Tribunale di Varese fosse stato un qualsiasi altro Ente, Lei gli avrebbe messo i sigilli per tutti i reati commessi, invece siete ancora ai vostri posti, e gridate allo scandalo se si cambiano alcune regole della Costituzione.

Avete fatto finta di niente anche dopo il 30 novembre 2005, quando distribuivo volantini per Varese, io vi accusavo pubblicamente, e voi neanche una mossa, silenzio assoluto.

Una cosa non ho capito. Ho sempre pensato che il capo di questa organizzazione fosse Ottavio D'Agostino, poi scopro che il Procuratore capo Giovanni Pierantozzi è stato trasferito. E' stato forse sua l'idea di falsificare la denuncia?

Lei, signor Agostino Abate, è ancora più responsabile, perchè ha permesso che si formasse questa organizzazione. Si ricorda una sua dichiarazione apparsa su "La Prealpina" nel 1995, sosteneva che le Istituzioni erano in mano alla Mafia, e quali sono quelle Istituzioni che un Magistrato dell'Antimafia non può indagare? Non ci vuole certo un genio per capire che cosa stava succedendo; ed i suoi colleghi hanno pensato che io fossi il GIUSTIZIERE DEL COMUNE DI GAZZADA SCHIANNO, che "cercavo di darle una mano" a scoprire i reati della Pubblica Amministrazione........

Ed adesso, che cosa credete, che condannandomi io posso ricredermi sul Vostro operato?

Voi avete commesso dei reati, reati così gravi che non potreste più stare in magistratura, eppure anche il Consiglio Superiore Della Magistratura si è ben guardato dall'intervenire.

Voi mi avete estorto, sotto la minaccia del potere giudiziario, denaro, oltre 17 milioni di lire.

Ma è mai possibile che ogni cittadino può dare del delinquente ad un Magistrato senza subire le conseguenze se ciò che si denuncia non fosse vero? Egregio signor Procuratore, per me quei diciasette milioni di lire sono diventati milioni di euro, ed io sono pronto a tornare in piazza a continuare quello che ho iniziato il 30 novembre 2005, ma questa volta ci sarò ogni giorno, accuserò voi e il CSM, ( perchè come ha visto, il SEGRETARIATO GENERALE DELLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA, ha trasmesso gli atti al Consiglio Superiore della Magistratura), finchè qualcuno arresterà me o arresterà voi.

Ma avete un'altra alternativa, farmi ammazzare, signor Procuratore AGOSTINO ABATE.

 

TORNA INDIETRO